20 gennaio 2013

Classifica benessere comuni italiani ottimo Marsciano

Marsciano, Arzilli - Incursione d'arte

Marsciano, Massimo Arzilli, Incursione d’arte, 2010

Quale potrebbe essere il “borgo più felice d’Italia”, cioè il paese dove la qualità della vita risulta migliore?

A questa domanda ha risposto il Centro Studi Sintesi, che ha realizzato la ricerca per Il Sole 24 Ore. L’analisi per la classifica dei borghi felici è stata affrontata in due fasi. Partendo dagli 8.100 comuni italiani, in una prima fase è stata effettuata una scrematura attraverso una serie di 20 indicatori base e comunque rispettando il criterio che la popolazione fosse superiore ai 3.000 abitanti. Questa cernita ha portato a selezionare una rosa di 260 comuni. Quindi sono stati utilizzati i 49 parametri legati alla qualità della vita in versione Stiglitz–Fitoussi, cioè qualcosa che tende a superare l’ormai sessantenne e acciaccato PIL, Prodotto Interno Lordo, un indicatore basato soprattutto sul reddito, sostituendolo con il più giovanile e accattivante BIL, Benessere Interno Lordo, dando quindi spazio alle variabili del benessere economico e sociale, all’ambiente, agli indicatori di felicità.

Marsciano si è ben posizionato tra i Comuni italiani, piazzandosi al 78° posto di questa speciale classifica, tra gli 8.100 comuni italiani selezionati, con un indice pari a 74,5, dato che rivela l’alta qualità della vita che si può godere in questo comune umbro, bagnato dal fiume Nestore, affluente del Tevere, alle pendici del monte Peglia e facente parte della Comunità Montana dei Monti del Trasimeno. Essere un importante crocevia di transito fra Perugia, Todi, ed Orvieto ha caratterizzzato, fin dall’epoca etrusca, la storia di Marsciano assegnandole una posizione di primo piano. Luogo di grandi tradizioni enogastronomiche, inserito nella Strada dei Vini del Cantico, con una campagna fertile e dolci colline segnate da piccoli borghi e castelli medioevali. La varietà dei luoghi d’inconfutabile bellezza è il tratto saliente di questo territorio, dai boschi di leccio e quercia, interrotti qua e là dalle essenze della macchia mediterranea, fino alle colline sapientemente coltivate a vite, olivo, girasole e grano, i mille colori delle stagioni diffondono quiete e armonia.

Link: Classifica qualità della vita dei piccoli comuni d’Italia