
Comune di Marsciano, itinerario Strada della Collina
Dalla estremità nord-occidentale del territorio marscianese, ci spostiamo decisamente più ad oriente per intraprendere il percorso storico-culturale che, partendo da Cerqueto, si snoda lungo la cosiddetta “strada della collina”, un asse viario di primaria importanza che collega Perugia a Orvieto, passando per Marsciano e San Venanzo, e sul quale si affacciano numerosi borghi; un percorso questo che offre incredibili ricchezze di carattere storico, artistico e ambientale. Da Marsciano la strada sale abbastanza tortuosa fino a raggiungere il crinale della collina; il primo centro che si incontra è Cerqueto, il cui toponimo rinvia ad un luogo pieno di querce (cerque in vernacolo) ed è da qui che Read the rest of this entry »

Comune di Marsciano, Percorso verde
In tutto il territorio marscianese sono evidenti i segni del passato. In ogni paese se ne trova qualche traccia. Uno degli ambienti ancora integro è la “Valle del Fersenone”. L’acqua del torrente è una delle più pure che scorrono in Umbria. Risalendo il tortuoso corso d’acqua ci si addentra in una stretta valle fra due alti costoni verdeggianti. Percorrendo la “Settevalli”, prima di arrivare a Spina, basta seguire l’indicazione per Sant’Apollinare per ritrovarsi nell’antico castello dell’XI secolo; Ugone d’Alberigo lo donò all’Abbazia di Farfa nel 1030 e nel 1312 fu in parte distrutto, ma quello che resta merita senza dubbio una visita. Riprendendo la Settevalli si scende verso Mercatello. Prima del ponte sul Nestore, sulla destra, troviamo lo splendido Mulino dell’Osteria che, nonostante l’incuria dei proprietari, ancora sta in Read the rest of this entry »
Con nemmeno 2000 metri cubi a disposizione, il Teatro della Concordia è certamente uno tra i più piccoli teatri all’italiana esistenti ed è definito con lo slogan “IL TEATRO PIÙ PICCOLO DEL MONDO”
Nelle sue dimensioni ridotte (99 posti), si ritrovano tutti gli elementi classici di un teatro normale: ha una pianta all’italiana (definita anche goldoniana), un atrio con la biglietteria di 29 mq, un foyer affrescato, i camerini, la sala di 68 mq, la scena di 50 mq, la platea, i loggioni, e due ordini di palchi, la realizzazione interamente in legno, il tipico boccascena, le decorazioni ad affresco che interessano l’intera superficie scoperta compreso il plafone, la presenza del caffè del teatro, della graticciata, della sala per le riunioni, dell’elegante scalone d’ingresso esterno. Se si aggiunge a tutto ciò le modeste dimensioni in cui è stato ricavato, la perfezione dell’acustica, la pregevolezza artistica ed architettonica, la dovizia di particolari con cui è stato costruito, insieme alla disposizione armonica dei vari elementi e locali che lo compongono, lo slogan che gli è stato attribuito da sempre appare effettivamente il più calzante ed appropriato. Read the rest of this entry »

Marsciano, Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte
Laterizio e terrecotte, la cui produzione è diffusa e ramificata in tutta l’Umbria, rappresentano per Marsciano il filo rosso della storia cittadina, non solo di quella urbanistica ed edilizia, ma anche di quella dei rapporti commerciali ed economici, delle famiglie imprenditoriali, della stratificazione sociale. Non è dunque un caso che proprio a Marsciano sia stato realizzato il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, il primo museo italiano interamente dedicato a questo tema, riconoscendo che il carattere costitutivo di Marsciano sia basato sulla lavorazione del laterizio e delle terrecotte, frutto di una sedimentazione antica, di cui si trovano tracce già nell’età classica, di una vocazione di cui più evidenti segni emergono a partire dal Cinquecento e vengono messi in evidenza nelle visite dei funzionari pontifici Cipriano Piccolpasso e Innocenzo Malvasia. Read the rest of this entry »

Chiesa di San Felice, piazza Umberto I, Massa Martana
Stazione climatica non lontana dalle grandi vie di comunicazione come la E45, la cittadina si colloca ai piedi dei monti Martani.
Gli amanti dell’archeologia possono visitare i resti del ponte Fonnaia e ampi tratti della via consolare Flaminia che qui transitava.
La città appare circondata da mura e torri risalenti al ’200, per gli amanti dell’arte c’è un ricco patrimonio di monumenti. Nel centro storico si trovano la parrocchiale di San Felice e la chiesa di San Sebastiano. Nella immediata periferia sorge la chiesa di Santa Maria della Pace, elegante edificio rinascimentale a pianta ottagonale con bella cupola affrescata.
Read the rest of this entry »

Giano dell'Umbria, Municipio
Un paese d’altura, immerso nei boschi dei monti Martani: un itinerario fuori dalle grandi vie di comunicazione, ma facilmente raggiungibile.
La sosta sarà piacevole per tutti coloro che amano la natura e vogliono fare trekking sui monti Martani. A Giano dell’Umbria si visitano le mura medievali, con tracce di epoca romana, che cingono in gran parte il borgo. Sono intervallate da postierle e torri.
Nel centro storico si elevano il Palazzo Comunale e le chiese di San Michele e di Santa Maria delle Grazie. Appena fuori le mura è la chiesa di San Francesco, con un ciclo di affreschi del ’300 di Giovanni di Corraduccio.
Read the rest of this entry »

Gualdo Cattaneo, panorama
Gualdo Cattaneo trae le sue origini da un castello arroccato sulle propaggini dei Monti Martani, tra i torrenti Puglia e Attone.
La cittadina si erge su un colle a 446 m. s.l.m., che si affaccia ad Ovest verso la valle del torrente Puglia, ad est dal centro del paese sono ben visibili Montefalco e Foligno. Il panorama spazia dal Sasso di Pale fino al Monte Peglia ed in direzione sudovest sono visibili i principali massicci dei Sibillini, nelle giornate più limpide è possibile vedere il Monte Terminillo.
Non esistono informazioni storiche sufficientemente attendibili che attestino con sicurezza le origini di questo castello d’antico nome: Gualdum Captaneorum, convenzionalmente la fondazione del Paese viene fissata nel 975 d.C., ad opera del conte germanico Edoardo Cattaneo, secondo quanto riportato dagli storici locali, che fanno per lo più riferimento allo Jacobilli. Read the rest of this entry »

Collazzone, aerea
Situato nella parte centrale dell’Umbria, a metà strada tra Perugia e Todi, Collazzone si trova a un’altitudine di m. 469 s.l.m., in posizione dominante con mura e torri medievali e gode di una privilegiata ubicazione panoramica.
Il territorio è attraversato dal fiume Tevere e dal Torrente Puglia, le sue colline sono ricche di boschi di querce e di pini, che con gli uliveti rendono l’ambiente salubre e ospitale. Per la sua quiete, la salubrità e la ricca vegetazione è conosciuto come riposante posto di villeggiatura estivo.
Isolato per tanti secoli dai baluardi collinari, conserva oggi una fisionomia sobria e severa. Quasi totalmente cinto dalle antiche mura turrite, Collazzone si presenta ancora come un antico borgo medioevale.
Read the rest of this entry »

Monte Castello di Vibio, panorama
Monte Castello di Vibio per la sua suggestiva posizione è stato ribattezzato il “paradiso perduto”.
E’ un caratteristico borgo medievale adagiato sulla sommità di un colle a 422 metri, si sale al centro storico tra stretti vicoli e vecchi edifici medievali fino all’antica Porta Maggio dalla quale si apprezza un vasto panorama che spazia sulla valle del Tevere, con vedute di incomparabile bellezza. Dalla terrazza di piazza Vittorio Emanuele II si può ammirare un ampio e spettacolare panorama a sud dell’Umbria fino a scorgere i monti del Lazio e dell’Abruzzo.
Qui il modello di vita è quello che ci fa apprezzare quei valori che da altre parti sono andati perduti, la cordialità della gente, le tradizioni, l’arte, la cultura, la bellezza della natura, i sapori e i profumi che questa terra ci offre.
Read the rest of this entry »

San Venanzo, aerea
San Venanzo sorge sulla sommità di un colle alle pendici del monte Peglia, a segnare il confine tra il territorio del medio Tevere e dell’orvietano.
Il paese è immerso in un ambiente naturale ricco di vegetazione e coperto per buona parte da boschi, su un terreno anticamente occupato da vulcani, interessante per la presenza della venanzite, minerale unico al mondo nel suo genere.
Il nucleo centrale del paese si estende intorno a piazza Roma dove si trova il Museo Vulcanologico, nato per valorizzare l’area vulcanica. Adiacente al museo è l’ex villa Faina, arricchita da giardini, dove sono visibili tracce dell’antico castello medievale, due torri e parte del fossato. Read the rest of this entry »