Dalì: la Divina Commedia – novembre 2010/febbraio 2011
Dal 27 novembre 2010 al 27 febbraio 2011, una mostra da non perdere presso il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano (Pg).
Nella sezione dedicata alle mostre temporanee del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, il Comune di Marsciano e la Società Sistema Museo, gestore della struttura e produttore dell’evento, ospitano le opere di un grandissimo artista del secolo scorso: 100 illustrazioni di Salvador Dalí per “La Divina Commedia” di Dante Alighieri.
« Circondato da innumerevoli persone che mormorano il mio nome e mi chiamano “Maestro”, sto per inaugurare la mostra delle mie cento illustrazioni per la Divina Commedia al Museo Galliera. E’ una sensazione molto piacevole, questa ammirazione, che scorre su di me in onde magiche, ancora e ancora confondendo l’arte astratta, che sta morendo di invidia. Quando mi chiedono perché ho rappresentato l’inferno in colori vivaci, rispondo che il romanticismo ha commesso l’ignominia di farci credere che l’inferno era nero come le miniere di carbone di Gustave Dore, dove non si vede niente. Tutto ciò è sbagliato. L’Inferno di Dante è illuminato dal sole e dal miele del Mediterraneo, ed è per questo che gli errori delle mie illustrazioni sono analitiche e supergelatinose con il loro coefficiente di viscosità angelica. L’iperestetica di due persone che si divorano l’un l’altra può essere osservata nelle mie illustrazioni in pieno giorno per la prima volta. E’ una luce che è delirante di gioia mistica e ammoniacale ».
Dalì, Diario di un genio (1965)
La Divina Commedia di Dante Alighieri (1265-1321) è ampiamente considerata una delle più grandi opere del mondo della letteratura. Il poema di Dante è costituito da tre parti, chiamate cantiche (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ognuna delle quali composta da 33 canti. Un canto iniziale serve come introduzione al poema, portando il numero totale dei canti a 100. Scritto in prima persona, il racconto narra del viaggio di Dante attraverso i tre regni dei morti, che dura dalla notte prima del Venerdì Santo al Mercoledì dopo Pasqua, nella primavera del 1300. Il poeta latino Virgilio, che rappresenta la quintessenza del sapere umano, lo guida attraverso l’Inferno e il Purgatorio, Beatrice, la donna ideale di Dante, lo conduce attraverso il cielo alla visione beatifica di Dio. Cento xilografie a colori, firmate, numerate e pubblicate da Les Heures Claires a Parigi nel 1960, compongono La Divina Commedia, opera di Salvador Dalì (1904-1989) realizzata per l’illustrazione dell’omonimo capolavoro dantesco. Il soggetto diviene per Dalì un viaggio nella memoria della propria poliedrica sperimentazione passata e rappresenta una summa dell’arte del maestro spagnolo raggruppando vari aspetti della sua ricerca stilistica, dalla “estetica del molle” alla curiosità verso i miti classici, dall’interesse per la costruzione michelangiolesca delle figure al gusto per l’incisione circolare che dona loro una forma dinamica. Il risultato conseguito è eccellente, sia dal punto di vista tecnico che artistico. Nell’uso del colore ci si trova davanti ad una vera e propria antologia di modi, dal tratto fragile e guizzante all’uso plastico, come nei panneggi pesanti e materici. Salvador Dalí grazie a questa stupenda edizione, che ha illustrato con acquarelli, prende il suo posto in una ricca tradizione di tentativi di corredare di immagini il capolavoro di Dante. Sebbene sia un’allegoria, la Divina Commedia rappresenta la ricerca personale di Dante sul senso della vita nei suoi ultimi anni e anche se Dalì era solo di mezza età, la sua paura tremenda della morte, aggravata come fu dalla guerra, la sua svolta verso soggetti mistici e religiosi, e la sua adesione al surrealismo e figurazione, in un’epoca dominata dall’arte astratta, ha dato alla sua serie di immagini relative a “La Divina Commedia” il tipo di tenore retrospettivo e introspettivo che ci si potrebbe aspettare alla fine della carriera, quando la morte sembra vicina e il futuro è incerto. Pubblicata a Parigi dalle Editions d’Art Les Heures Claires, questa edizione in lingua francese contiene 100 illustrazioni. Questo sforzo editoriale iniziò con una commissione da parte del governo italiano per la commemorazione nel 1965 del 700° anniversario della nascita di Dante. Quando il progetto fu annunciato al pubblico, però, ci fu indignazione da parte di molti italiani, per il fatto che uno spagnolo era stato scelto per onorare il loro poeta nazionale, e la commissione fu annullata. Dalí creò questi capolavori nel suo periodo illustrativo migliore e lavorò dal 1950 per quasi nove anni alla realizzazione dei cento acquerelli, uno per ogni canto del poema.
In seguito all’esposizione nel 1960 al Musée Galliera di Parigi, l’editore francese Joseph Forêt si occupò di completare il progetto e mediò con la casa editrice “Editions d’Art Les Heures Claires” per la riproduzione degli acquerelli originali di Dalì con incisioni in legno realizzate da Raymond Jacquet e Jean Taricco. Le 100 illustrazioni di Dalì sono state riprodotte con la sovrapposizione di stampe offset monocromatiche e ottenute con una media di 36 blocchi di legno per ogni figura. Una successiva edizione, sulla base di queste stampe, ma con testo in italiano, è stata pubblicata da Arti e Scienze di Firenze, in Italia, nel 1964. L’immagine, dal “Purgatoire”, riprodotta, ritrae Virgilio – non più vestito con il blu consueto della ragione, ma invece con tutti i colori della primavera – che incorona Dante dopo aver attraversato l’Inferno e il Purgatorio.
La mostra si compone di cento xilografie a colori firmate, numerate e pubblicate da Les Heures Claires a Parigi nel 1960.
Tra le attività collaterali: visite guidate e laboratori didattici rivolti ai più piccoli.
Sede mostra:
Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte
Durata esposizione:
dal 27 novembre 2010 al 27 febbraio 2011
Indirizzo:
Palazzo Pietromarchi, Piazzetta San Giovanni, Marsciano (Pg)
Orario:
lun. mer. gio. ven. 10.30/13.00 – 15.30/18.00
sab. dom. 10.30/13.00 – 15.30/19.00
chiuso il martedì
sab. 25 dicembre e sab. 1 gennaio 15.30/19.00
Biglietti:
intero € 6,00
ridotto A: € 4,00 per soci TCI, over 65, ragazzi dai 14 ai 25 anni, gruppi oltre le 15 unità
ridotto B: € 1,00 bambini dai 6 ai 13 anni
gratuito: bambini sotto i 6 anni, giornalisti con tesserino, due insegnanti accompagnatori per classe, accompagnatori di disabili.
Visita guidata Mostra (prenotazione obbligatoria) € 50,00 a gruppo
Visita guidata Mostra + laboratorio (prenotazione obbligatoria) € 4,00 a partecipante
Informazioni e prenotazioni:
199 151 123
infoline@sistemamuseo.it







































































Wi-fi
Sky tv
Dove siamo
Scheda tecnica
RSS
Sitemap
Note legali
Credits